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Nuovo percorso di accesso al pronto soccorso pediatrico di Parma

Migliorano ulteriormente i percorsi di accesso e cura all’Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla” di Parma, grazie a una nuova area di attesa con specifici spazi per il pronto soccorso pediatrico. Gli ambienti, inaugurati oggi sono stati realizzati grazie a Medici con l’Africa Cuamm e al progetto IRC19, “Italian Response to Covid19: Improving governance and community preparedness for a resilient society (IRC19)”, sostenuto da USAID, l’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale.

I lavori oggetto dell’intervento hanno permesso di creare aree di attesa separate per pazienti con o senza febbre, individuando anche un ulteriore spazio protetto per i pazienti più piccoli. Infine, nella zona antistante l’ambulatorio dedicato ai pazienti con sospetta patologia infettiva è stata ricavata un’area di attesa per i pazienti con sospetto Covid a cui si accede direttamente dalla camera calda del pronto soccorso.

«La pandemia Covid ci ha imposto modifiche strutturali ed organizzative – dichiara il dr Massimo Fabi, Direttore generale Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma –  ma soprattutto ha cambiato il nostro modello di cura che esige una presa in carico del paziente sempre più integrato tra specialità e professionisti. Il sostegno di Medici con l’Africa Cuamm e USAID (Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale) alla Pediatria d’urgenza del nostro ospedale ha permesso di rafforzare e completare anche nei percorsi logistici e funzionali un’organizzazione assistenziale polispecialistica di una realtà che accoglie 20mila di bambini e adolescenti all’anno nei locali dell’emergenza urgenza dell’Ospedale dei bambini “Pietro Barilla”».

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